Il lavoro

Andrea Kihlgren

Il mio lavoro in azienda inizia alla fine degli anni ottanta, con i terreni affidatimi da mia madre e appartenuti da lungo tempo alla sua famiglia, i Picedi Benettini. Un impegno, e diciamo pure un azzardo, per me che non avevo avuto una formazione agricola, in un momento non facile per l’agricoltura della zona, che stava dando però qualche segnale incoraggiante proprio nella rinata viticoltura. Presi questo impegno certamente per senso di responsabilità nei confronti delle proprietà ereditate, ma anche stimolato da numerose reminiscenze infantili, risalenti a quando da bambino, nei periodi estivi, avevo avuto modo di avvicinare il lavoro in campagna. Un lavoro che avevo conosciuto segnato da fatica, da stenti, da difficoltà, ma che si svolgeva in un mondo ricco di luci, intriso di odori forti, costituito da un’intrinseca ricchezza. E la vita del contadino mi era apparsa come un’avventura quotidiana piena di fascino.

Gli inizi

Fu necessario in quegli anni dare una nuova impostazione all'azienda agricola, che fino ad allora era stata divisa in poderi autonomi condotti a mezzadria, ciascuno costituito da una vigna, quasi sempre da un uliveto e da campi per i seminativi e l’orto, come tradizionalmente era stata l’agricoltura nella Lunigiana, nell'intento di scegliere con più cura le vocazioni delle diverse giaciture per la vigna, per l’olivo e per i campi da semina, questi ultimi affidati successivamente ad altre aziende agricole. Il risultato di questo lavoro è l’attuale consistenza di 6 ettari e mezzo di vigneto e di poco meno di un ettaro di uliveto.

I progressivi reimpianti realizzati sui vigneti hanno portato all'attuale sistemazione, con la decisiva predominanza dell’uva Vermentino, con il recupero di vecchie varietà di Albarola e di Merla (un Canaiolo da tempo acclimatato nella nostra zona). Anche il Merlot, diffusamente presente nei vecchi vigneti della Lunigiana, è stato conservato e reimpiantato, assieme al Ciliegiolo.

Nuovi sono i vigneti con Sangiovese, varietà rivelatasi assai in sintonia con il nostro clima e le nostre terre, capace di esprimere le caratteristiche marine che caratterizzano tutti i vini.

Ma si trattò di riorganizzare anche gli spazi di cantina, abbandonando il piccolo locale interrato a disposizione, trasferendoci su un altro fabbricato agricolo meglio ubicato, sul quale abbiamo realizzato due ampliamenti interrati nel 1998 e nel 2002.

Oltre a me e a mia moglie Alessandra, oggi in azienda lavorano Marian, Petru e Paolo.

E poi gli amici vendemmiatori, che non posso nominare perché non sempre presenti da un anno all'altro, anche se alcuni ritornano mettendo a frutto la loro esperienza. Tra questi anche le nostre figlie Chiara, Caterina e Paola, quando libere dai loro impegni di lavoro e di studio.

image

Andrea Kihlgren
image

Alessandra, mia moglie
image

Marian, Petru, Paolo